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Leadership: significato e caratteristiche nella ISO 9001



Ispiri o dai ordini?


Se potessi scegliere vorresti assomigliare più a Roberto Mancini o a José Mourinho?

Sei più vicino a un forte condottiero che ordina ai suoi sottoposti cosa fare con determinazione, o cerchi di ispirare il tuo gruppo dando l'esempio? Crei team motivati e uniti e cerchi il gioco di squadra o punti sull'uomo che fa la differenza?


Potresti preferire un insieme di collaboratori capaci, ma poco collaborativi oppure un team di compagni fidati, allineati ai tuoi obiettivi e che fanno squadra, cioè puntano a raggiunger orizzonti comuni.


Tranquillo, non c'è una risposta più giusta di un altra. Quello che conta sono i tuoi obiettivi.


Il clima che si viene ad instaurare in azienda è fondamentale per la crescita e sta tutto nelle tue mani, nelle mani del leader.


Il secondo principio per un sistema di gestione efficace, infatti, è proprio quello di leadership!


Vediamo cosa suggerisce la norma ISO 9001 a riguardo.


Oggi parleremo di:


 

Tra i principi della 9001


Curare la leadership, come si è già detto per la focalizzazione sul cliente, è fondamentale per sviluppare il perfetto sistema di gestione per la tua azienda.


Se vuoi recuperare l'articolo riguardante la focalizzazione sul cliente, clicca qui.

Perché? Seguimi.


I Leader sono coloro che guidano, coloro che a tutti i livelli stabiliscono unità d'intenti e di indirizzo e creano le condizioni affinché le persone siano impegnate nel raggiungere gli obiettivi dell'organizzazione.


Nella nostra bellissima lingua si dice Direzione, proprio perché quel ruolo è necessario per dare la direzione, per allineare i comportamenti, le credenze, la cultura di tutti gli appartenenti l'organizzazione.


Il leader è chi sprona il proprio team verso obiettivi comuni allineati alla politica, il capitano della nave che sa dove andare e condivide lo sforzo con i suoi collaboratori.

Insomma, tutti conosciamo le mille raffigurazioni della figura del leader. Almeno una volta nella vita ti sarà capitato di vedere qualcosa del genere scrollando il tuo LinkedIn.


Questo ruolo è imprescindibile perché solo grazie alla capacità di creare unità d'intenti, indirizzo e impegno è possibile consentire ad un'organizzazione di allineare strategie, politiche, processi e risorse per conseguire i propri obiettivi.


Immagina una nave il cui equipaggio non conosca la destinazione, i tempi, i metodi, i ruoli e gli obiettivi di breve periodo: arriverà a destinazione come previsto?


Ecco perché, dopo averti suggerito di coltivare il focus sul cliente, la norma ISO 9001 ci suggerisce caldamente anche di avere leadership!


Cosa contraddistingue un leader?


In letteratura si raccontano molti e diversi stili di leadership .

Tuttavia ci sono tratti comuni che possiamo identificare.


Un leader tipicamente agisce nel rispetto di tutti i ruoli e delle loro aspettative.

Usualmente infatti:

  • Mette i collaboratori in grado di raggiungere i risultati;

  • Si concentra sulla persona per metterla nella condizione di svolgere al meglio l'attività affidatagli;

  • Ispira il personale riuscendo ad ottenere quanto atteso;

  • Delega e responsabilizza per affrontare le strategie preposte.


Leadership implica quindi dialogo (passione e lavoro di gruppo), fiducia (trasparenza) e gestione del consenso.


Azioni reali da intraprendere


Ma sei o non sei un leader efficace? E come puoi migliorarti?

Un primo passo è quello di tener conto delle esigenze non solo tue o del business, ma di tutte le persone coinvolte e le parti interessate.


Definire poi una visione chiara del futuro aiuta i tuoi collaboratori ad avere una rotta ed allinea le diverse prospettive, i diversi comportamenti, i diversi obiettivi.

Disegnare e condividere vision, mission e politica aziendale assieme al personale ti permetterà un coinvolgimento emotivo reale dei dipendenti.


Gli obiettivi devono essere stimolanti, e l'etica, filo conduttore di tutte le attività aziendali, deve essere condivisa ed apprezzata a tutti i livelli.


Un leader deve anche essere capace di creare fiducia, diffondere energia e dissipare i timori.


Ovviamente le risorse sono essenziali, e bisogna saper fornire la formazione giusta per permettere ai dipendenti di specializzarsi e crescere professionalmente.

Come un buon genitore, il leader deve inoltre saper valutare con correttezza ed imparzialità. Dovrà quindi essere d'esempio e coerente con quanto professato.


Allinea azioni e pensieri!


Approfondisci la norma ISO 9001 per prepararti alla certificazione! Iscriviti al Webinar gratuito che si terrà il 5 Novembre alle 16:00.

Che tipo di leader vuoi essere?


Come dice Antonello Bove in "77 competenze di management":

-Qual è la leadership vincente? Non esiste una leadership unica e vincente.-


Uno stessa persona può incarnare più stili di condotta o può farne suo uno solo.

Per venirci in aiuto, Bove ci mostra schematicamente quali possono essere i comportamenti più caratteristici e distintivi di un tipo di leader rispetto ad un altro.


Le due coordinate, che rappresentano lo sparti acque tra le diverse condotte, sono quello che Bove chiama il Task, ovvero la bassa o alta propensione a gestire direttamente attività, azioni e decisione, e ciò che chiama invece Relazione, raffigurante la propensione a orientare e fissare goal che permettano un "morale favorevole e produttivo".


Prescindendo dagli stili, un leader deve sicuramente avere molte caratteristiche chiave, tra cui il carisma.

Bove si sofferma su questo, puntualizzando:

-È sicuramente un plus, che deve essere usato intelligentemente, senza cadere in atteggiamenti arroganti e che fanno perdere credibilità.-


L'importanza della delega


Quante attività operative fai in un mese? E quante attività strategiche?


Sai che il rapporto corretto dovrebbe essere 80%/20% e no, 80% non riguarda le attività operative, ma le strategiche!


Riusciresti ad immaginarti un imprenditore con decine di aziende che fa le fatture, o dirige un cantiere?


Senza togliere nulla all'importanza di ogni attività per il raggiungimento degli obiettivi è importante che il ruolo di leader si occupi di strategia.


Come farlo? Semplice, delega.

Combatti la credenza "se lo faccio da me faccio prima".

Può anche essere vero, ma se non impari a delegare la tua azienda non crescerà mai, perché per crescere ha bisogno anche di un leader e se non lo fai tu, chi lo farà?


Crearsi uno schema mentale delle tipologie di attività da delegare può essere di aiuto. Ad esempio dovranno sicuramente essere soggetto a delega attività del tipo:

  • Ciò che non rientra nelle proprie competenze (se non lo sai fare costi di più di un altro che lo sa fare);

  • Attività legate ad aree con regolamentazioni che cambiano spesso (implicano competenze troppo specifiche e varie);

  • Attività che sottraggono risorse (tempo) alla crescita del business (sì, anche quello che ti piace tanto);

  • Attività che desideriamo siano imparate dalla nostra squadra;

  • Tutto ciò che odiamo fare (migliora il nostro entusiasmo).

Ciò che conta è il tempo.

Quante e quali attività delegabili ce ne rubano?


Comprendere quanto e quale tempo viene utilizzato per attività a poco valore aggiunto per la crescita dell'impresa è il primo passo .


A proposito, la stessa cosa vale anche nella tua vita privata😅


In cosa ti miglioreresti come leader? scrivicelo nei commenti!



 


ISO FAI DA TE e i sette principi della qualità


Nel prossimo numero parleremo di Partecipazione attiva del personale, il terzo principio della gestione qualità. Per restare aggiornato iscriviti alla nostra newsletter.


Se vuoi invece leggere il primo e il secondo post della rubrica, li trovi qui:


Alla prossima!




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